lunedì 29 ottobre 2012

Alza la voce per chi non ha voce

Questa settimana non posto una ricetta, ma una richiesta.



giovedì 25 ottobre 2012

Premio Dardos


La mia amica Katia, che scrive il blog Cinema e altre Passioni mi ha conferito il premio Dardos.
E' un premio internazionale che viene assegnato dai blogger ai blog meritevoli per contenuti di carattere culturale, etico o letterario.  Chi partecipa deve
- accettare il regolamento pubblicandone il manifesto
- linkare il blog che ti ha designato (fatto)
- premiare altri blog meritevoli, al massimo 15, avvisandoli del premio

Io decido di premiare:
per innegabili meriti cultural-letterari
per altrettanto innegabili meriti etici e culturali


mercoledì 17 ottobre 2012

cannelloni di riso

Questa ricetta è un cavallo di battaglia della mia mamma, l'ho preparata per la cena con le mie amiche Chiara e Silvia. E' una ricetta "poca spesa-tanta resa" e volendo è anche un buon modo per riciclare un risotto avanzato (anche se io di solito lo faccio apposta). Si congela tranquillamente nella teglia, per cui è anche uno di quei piatti della salvezza che si può tenere in freezer per eventuali ospiti inaspettati. Enjoy!




Ingredienti:
300g di riso arborio
1 scalogno
1l di brodo
30g di burro
200g di panna da cucina
150g di emmenthal
12 fette di prosciutto cotto
500g di besciamella
Parmigiano Reggiano

Preparare il risotto: far soffriggere lo scalogno tagliato a fettine sottili nel burro, aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto. Aggiungere mano a mano il brodo bollente e, quando il risotto è cotto, ma al dente, aggiungere la panna. Spegnere il fuoco, mantecare col Parmigiano, e lasciare raffreddare. A risotto freddo aggiungere l'emmenthal tagliato a cubetti.
Mettere il risotto (che a questo punto sarà abbastanza solido) su una fetta di prosciutto, avvolgerlo e mettere l'involtino nella pirofila. Fare lo stesso con ogni fetta e, una volta che la teglia sarà piena, versare la besciamella, cospargere di altro parmigiano, aggiungere qualche fiocchetto di burro e infornare a 200° finché non si forma la crosticina.

mercoledì 3 ottobre 2012

Torta "3 C": cocco, cioccolato, caffè

Sono a casa della mia amica Chiara, che mi ha chiesto come riciclare il cocco avanzato (e un po' sporchino) dai dolcetti fatti coi Pavesini.
Abbiamo guardato cosa aveva nella dispensa e alla fine abbiamo sfornato una gran torta. A Napoli si dice che il caffè vada preso con le "3 C": Cazz' Cumm' Coce (Accipicchia, com'è caldo!). Io ho fatto la torta "3 C": cocco, cioccolato e caffè!



Ingredienti
3 bicchieri di farina 00
2 bicchieri di zucchero
2 bicchieri di cocco
1 bicchiere di latte
1 moka da 4 di caffè amaro
1 uovo
1/2 bicchiere d'olio di semi
100g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito

Acendete il forno a 180°. Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi tranne il lievito e fate un buco al centro. Versateci tutti gli ingredienti liquidi e mescolate vigorosamente, per ultimo aggiungete il lievito, mescolate ancora e versate in una teglia rivestita di carta da forno. Infornate finché non si sente il profumo in cucina, poi fate la prova stecchino.

Con questa ricetta partecipo al contest "Un caffè per la mamma" di A casa con estro:

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